In conformità con la sua governance, il progetto Justitia 4.0 è condotto dal comitato direttivo sul piano strategico e dal comitato di progetto sul piano operativo. La direzione allargata del progetto complessivo è responsabile della realizzazione operativa e delle normali attività correnti.
Nell’esercizio in esame il comitato di progetto e il comitato direttivo hanno approfondito le tematiche legate alla legislazione e quindi all’entrata in vigore della LCEG, all’approntamento dell’ADG, alla strutturazione della futura corporazione di diritto pubblico, ma anche agli sviluppi organizzativi. Le priorità tematiche sono state le seguenti:
Legislazione e quadro normativo
Al centro delle discussioni c’erano le premesse e la tempistica per l’entrata in vigore della LCEG, i progetti dell’amministrazione federale a livello di realizzazione e lo stato dei lavori relativi all’ordinanza e alla procedura di consultazione. Le discussioni hanno costituito le basi per inquadrare l’ulteriore pianificazione di progetto nel contesto normativo.
Applicazione dossier giudiziario (ADG)
Riguardo all’ADG sono state trattate diverse questioni centrali relative all’esercizio e al finanziamento dell’applicazione. In particolare si è discussa l’acquisizione e la configurazione del modello operativo, i modelli di prezzo e di costo e i feedback sugli utilizzi previsti dai potenziali utenti. Sono stati inoltre discussi lo stato attuale, la pianificazione e le conoscenze acquisite nei pilotaggi, che sono significativi per l’ulteriore strutturazione e per l’introduzione in seno alle autorità giudiziarie.
Corporazione di diritto pubblico
Riguardo alla futura corporazione di diritto pubblico, si sono discusse le diverse possibilità di strutturazione, le tempistiche di costituzione e passaggio nella nuova entità, come pure le condizioni quadro legali, finanziarie e strutturali. L’obiettivo delle decisioni era di creare trasparenza sulle condizioni e sulle implicazioni delle diverse possibili soluzioni.
Piattaforma justitia.swiss
Riguardo alla piattaforma, si sono affrontati diversi aspetti tecnici e domande rilevanti per la sicurezza. Fra questi c’erano in particolare temi quali SIPD, divulgazione di codici, sigillatura e altri fondamenti architettonici e tecnici d’importanza significativa per un esercizio sicuro e conforme alla legge.
Trasformazione e introduzione
Gli organi si sono occupati dei concetti di introduzione e formazione come pure della collaborazione con l’avvocatura e altri gruppi d’interesse. A situarsi in primo piano c’era il sostegno fornito per l’introduzione organizzativa e specialistica delle soluzioni presso i futuri utenti.
Evoluzione della maturità organizzativa
Altro tema principale è stato l’ulteriore sviluppo dei meccanismi organizzativi di controllo e di sicurezza. Si è discusso in particolare dell’attuazione delle raccomandazioni del Controllo federale delle finanze, dell’ampliamento della gestione dei rischi, della creazione di una gestione sistematica degli stakeholder, di ulteriori sviluppi nell’ambito della gestione finanziaria e di rafforzamento dell’organizzazione di sicurezza delle informazioni. È stata inoltra decisa la revisione dei principi di governance e del regolamento firme.
Rendiconto sulla qualità e sui rischi
Infine, il comitato di progetto e il comitato direttivo hanno esaminato due rapporti di gestione della qualità e dei rischi (QRM). Tali rapporti hanno fornito una dettagliata panoramica della situazione dei rischi, delle misure e degli sviluppi rilevanti per la qualità e hanno aiutato gli organi nella loro funzione di governo e vigilanza, portando anche a miglioramenti operativi.
Nell’esercizio in esame c’è stato un mutamento in seno al comitato direttivo: Michel-André Fels, procuratore generale del Canton Berna, è andato in pensione ed è stato sostituito dalla procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud.
Anche il comitato di progetto ha dato il benvenuto a nuovi membri. Stephan Ramseyer, procuratore generale nel Canton San Gallo, ha sostituito Fabien Gasser, procuratore generale del Canton Friburgo. Cédric Steffen, segretario generale del Tribunale cantonale di Friburgo, è succeduto al suo predecessore in questa carica, Frédéric Oberson. I co-presidenti Frédéric Kohler, capo di Stato maggiore della direzione dell’amministrazione giudiziaria del Canton Berna, e Patrick Becker, segretario generale della Direzione della giustizia ginevrina, sono stati rieletti per un ulteriore mandato di due anni.
Jacques Bühler, responsabile del progetto complessivo sin dall’inizio del progetto Justitia 4.0, è andato in pensione il 1° luglio 2025. Il suo successore Peter Kolbe, che aveva già iniziato a lavorare nel team il 1° marzo 2025, ha assunto la direzione del progetto complessivo il 1° luglio 2025. Si è garantito così il trasferimento di know-how e una transizione efficiente. Inoltre si è ridefinito il regolamento delle sostituzioni. Jérôme Barraud, Gestione stakeholder, ha assunto il ruolo di sostituto di Franz Achermann.