Prefazione

Gentile lettrice, egregio lettore.

La digitalizzazione della giustizia svizzera rappresenta una grande sfida attuale. Justitia 4.0 è stato lanciato come progetto faro per affrontare tale sfida in modo sistematico ed efficace. Il successo di questo progetto dipende da una cooperazione attiva, continua e coordinata tra numerosi attori: autorità giudiziarie cantonali e federali (tribunali e ministeri pubblici), autorità federali, avvocate e avvocati, produttori di applicazioni specialistiche, governi e parlamenti cantonali e Justitia 4.0 come progetto centrale.

La digitalizzazione della giustizia è un processo di trasformazione globale che richiede la creazione e la gestione di un’infrastruttura performante, l’adattamento dei processi lavorativi, l’elaborazione di basi giuridiche adeguate, la garanzia di finanziamento e il coinvolgimento attivo del personale giuridico e amministrativo nella trasformazione digitale.

Il progetto Justitia 4.0 appronta le principali componenti necessarie per affrontare le complesse sfide poste dalla digitalizzazione della giustizia. Al centro si situa la piattaforma justitia.swiss per lo scambio di atti giuridici per via elettronica e l’esame elettronico degli atti. Si tratta dell’infrastruttura digitale che in futuro verrà utilizzata in Svizzera per effettuare tutti gli scambi giudiziari in modo affidabile, sicuro ed efficiente. La piattaforma è sicura e scalabile e oggetto di diversi progetti pilota dall’autunno 2024. I riscontri ottenuti sono tutti molto positivi. Ora, quindi, è il momento giusto per le autorità giudiziarie di impostare la propria «bucalettere digitale» sulla piattaforma, ovvero di registrare un indirizzo nell’elenco degli indirizzi. In questo modo saranno pronte a partire dal 2027 a ricevere le comunicazioni digitali delle parti del procedimento. Entro fine 2026, Justitia 4.0 implementerà completamente quanto richiesto dalla LCEG e dalla sua ordinanza, creando così le basi per rispondere alla entrata in vigore completa della LCEG.

Nel 2025 è stato raggiunto anche un altro traguardo significativo, ovvero il riuscito avvio dei primi pilotaggi dell’applicazione dossier giudiziario (ADG). Per il 2026 sono già previsti ulteriori progetti pilota. Con l’ADG il personale giuridico ha a disposizione una soluzione collaudata, sicura e facile da usare nel lavoro con gli incarti digitali. Anche qui i primi riscontri sono molto positivi: l’ADG è dotata di utili funzioni per analizzare ed esaminare gli incarti, preparare le trattative, redigere le decisioni del tribunale o anche ai fini di collaborazione. Oltre a sostituire l’incarto cartaceo, facilita il lavoro del personale giuridico. Le autorità giudiziarie hanno finanziato congiuntamente la creazione dell’ADG. Un’adesione duratura e su ampia scala all’ADG conferma l’impegno delle autorità giudiziarie a favore di una soluzione comune e indipendente per la giustizia svizzera che finanziano congiuntamente. Continua quindi il successo del progetto Justitia 4.0, e allo stesso tempo viene sfruttato il potenziale per cooperazioni future e ulteriori sviluppi.

Il fattore determinante per il successo della digitalizzazione della giustizia sono le persone. Le autorità giudiziarie sono tenute a coinvolgere quanto prima il proprio personale giuridico e amministrativo, ad accompagnarlo da vicino nella trasformazione digitale e a fornirgli un sostegno su misura al momento dell’introduzione di nuovi strumenti di lavoro. A questo proposito il contributo di Justitia 4.0 è essenziale, perché mette a disposizione un’ampia gamma di workshop, formazioni, schede informative e opportunità di scambio personale. Chiaramente, anche la migliore infrastruttura e le più efficienti soluzioni informatiche sono in grado di produrre i loro effetti solo se le persone le accettano, le comprendono e le utilizzano sistematicamente nella loro quotidianità lavorativa.

Dall’avvio del progetto Justitia 4.0 sono stati compiuti progressi importanti. E siamo in piena tabella di marcia. Ora inizia la fase decisiva di realizzazione in cui bisognerà mantenere e rafforzare ulteriormente lo slancio acquisito. Tutti gli attori coinvolti sono chiamati a unire sistematicamente i loro sforzi allo scopo di portare avanti con successo la digitalizzazione della giustizia svizzera e ancorarla durevolmente.

Ringraziamo sentitamente tutti i partecipanti per il loro grande impegno e il loro continuo contributo al successo di Justitia 4.0. Rivolgiamo un particolare ringraziamento a Jacques Bühler, che nell’estate del 2025 è andato in pensione dopo aver rivestito la carica di responsabile del progetto complessivo per molti anni.

 

Florian Düblin, Yann-Eric Hofmann, co-presidenti del comitato direttivo

Patrick Becker, Frédéric Kohler, co-presidenti del comitato di progetto

Peter Kolbe, responsabile del progetto complessivo